| CARTA DELLA QUALITÀ

formare per noi

É PIÙ CHE UNA MISSIONE

La Carta della Qualità propone di esplicitare e comunicare gli impegni che Alter Formazione assume nei confronti dei committenti e dei beneficiari dei servizi formativi, in termini strategici (politica della qualità), organizzativi (pianificazione ed organizzazione dell’offerta formativa), ed operativi (obiettivi e standard specifici).
Il presente documento rappresenta un efficace strumento per garantire un adeguato livello di qualità e di trasparenza della formazione, ma è anche testimonianza dell’impegno che Alter Formazione si assume nei confronti dei beneficiari dei percorsi formativi.

Politica della qualità

Alter Formazione si pone come obiettivo strategico quello di raccordare le finalità formative dell’utenza con i bisogni e le realtà aziendali, attraverso percorsi il più possibile vicini alla vita professionale dei destinatari. Proprio in questa ottica promuove attività di formazione professionale generale e specifica in ambito sanitario, con un’offerta costruita ad hoc sulle esigenze di ogni risorsa.
Le attività formative, orientate al mercato e finalizzate a far acquisire competenze immediatamente spendibili, consentono di conseguire, attraverso il contatto in aula, l’esperienza diretta (Learning by doing) ed il confronto con esperti di settore, una professionalità concreta.
– realizzare percorsi formativi mirati a professionisti ed aziende del settore sanitario;
– realizzare percorsi formativi d’eccellenza per inoccupati e disoccupati volti all’accrescimento di conoscenze e competenze in vista di un qualificato inserimento nel mercato del lavoro;
– promuovere lo sviluppo culturale e professionale di tutti i dipendenti, nella consapevolezza del ruolo primario che rivestono per il raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
– ampliare lo spettro delle attività formative erogabili, per rispondere compiutamente e con tempestività al fabbisogno di specializzazione e di riconversione delle competenze;
– basi tecniche necessarie all’esercizio dell’attività professionale;
– un elevato livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa relativamente ai problemi del settore sanitario;
– la capacità di gestire gli interventi e lo staff di lavoro anche sotto il profilo giuridico ed economico;
– la competenza anche informatica utile alla gestione della documentazione obbligatoria;
– la capacità di collaborare con le figure professionali specifiche del settore e di comunicare con chiarezza i risultati dell’attività svolta;
– la conoscenza dei principi deontologici e delle ragioni etiche che sottendono alle scelte operative;
– la consapevolezza degli orientamenti più aggiornati a scala internazionale in materia di sanità.

Pianificazione ed organizzazione dell'offerta formativa

Si tratta di formazione a carattere specialistico rivolta a lavoratori e datori di lavoro finalizzata al miglioramento delle conoscenze e delle competenze nella prospettiva di un qualificato inserimento di questi nel mercato del lavoro e di un loro aggiornamento professionale e tecnico-specialistico adeguato ai mutati scenari del settore sanitario.
L’analisi dei fabbisogni formativi è finalizzata alla conoscenza:
  • Delle caratteristiche interne ed esterne all’organizzazione;
  • Delle caratteristiche dei processi lavorativi e di produzione di riferimento per l’analisi;
  • Dei bisogni espressi dagli individui in termini di competenze e motivazioni e dal sistema di attese reciproche tra organizzazione aziendale e soggetti che la compongono;
  • Del sistema di attese derivanti dall’organizzazione aziendale.
Nella redazione del percorso formativo sono indicati:
  • I soggetti che esprimono il fabbisogno formativo;
  • Le modalità di rilevazione del fabbisogno formativo: interviste, rilevazione attraverso matrici e/o schede di analisi e/o focus group.
La rilevazione del fabbisogno è contestualizzata all’interno di uno specifico ambito professionale attraverso l’identificazione di contesto organizzativo, ruolo lavorativo, attività, competenze.
La matrice d’analisi funzionale alla stesura e rilevazione dei fabbisogni formativi si articola quindi in una serie di items indispensabili alla rilevazione del fabbisogno:
  • L’ambito professionale in cui si opera;
  • Il ruolo che si esercita nel contesto lavorativo;
  • Le attività che al momento dell’analisi caratterizzano il ruolo esercitato;
  • Le attività a tendere, ossia quelle attività che si prevede debbano essere svolte per il raggiungimento di uno sviluppo organizzativo;
  • Le competenze necessarie per agire in modo compiuto il ruolo organizzativo a tendere.
Le metodologie formative si riferiscono a:
  • Formazione a distanza (FAD);
  • Osservazioni guidate;
  • Apprendimento in affiancamento;
  • Esercitazioni strutturate;>/li>
  • Attività di laboratorio a piccoli gruppi e/o a livello individuale;
  • Simulazioni di situazioni di lavoro, analisi di casi (case study);
  • Lezioni frontali.
  • Gli strumenti formativi possono comprendere:
    • Lucidi, lavagna a fogli mobili per le lezioni frontali, utensili, strumenti di lavoro
    • Computer, macchinari ed altre attrezzature analoghe a quelle utilizzate nelle situazioni lavorative di riferimento.
Allo scopo di garantire un elevato livello di qualità dei servizi formativi offerti, Alter Formazione si avvale di figure professionali in possesso di elevata competenza per lo svolgimento di attività di gestione economico amministrativa, analisi dei fabbisogni, progettazione, erogazione, docenza.
Si elencano di seguito le figure di cui sopra:
  1. Responsabile del processo di direzione
  2. Responsabile Qualità
  3. Responsabile Sicurezza e Privacy
  4. Segreteria generale
  5. Responsabile dei processi di gestione economico-amministrativa
  6. Responsabile del processo di analisi e definizione dei fabbisogni
  7. Responsabile del processo di progettazione
  8. Responsabile del processo di erogazione dei servizi
  9. Docenti per le macro-tipologie della formazione
Alter Formazione per erogare il servizio formativo ai propri utenti dispone di una struttura logistica strumentale che risponde pienamente alle prescrizioni normative in materia di tutela della salute, dell’igiene e della sicurezza degli individui:
  • Spazi destinati alle funzioni di governo (direzione, amministrazione, segreteria, presidio dell’erogazione dei servizi e accoglienza dell’utenza), ai percorsi e ai servizi igienici.
  • Spazi, dislocati all’interno della sede, adibiti alla didattica e dotati di supporti tecnologici, connessione ad internet, ecc.

Obiettivi e standard specifici

Fattori di qualità
Gli strumenti di monitoraggio sono i seguenti:
“Sistema di Misurazione della Qualità”
  • Giornale d’aula per l’annotazione dell’andamento giornaliero delle attività in aula
  • Schede da somministrare agli allievi per una verifica della qualità della formazione ricevuta
  • Scheda per il docente per la verifica del contratto formativo
  • Valutazione del docente a fine modulo per singolo allievo
  • Questionario di valutazione degli allievi sui docenti e contenuti erogati
“Sistema di Misurazione della Soddisfazione degli Utenti “
  • Questionario di gradimento in itinere
  • Questionario di gradimento fine corso
  • Questionario valutazione fine modulo
  • Report di gradimento fine corso e fine modulo
Gli elementi di innovatività previsti riguardano:
  • Un adeguato sistema di certificazione di competenze;
  • Miglioramento continuo della qualità organizzativa;
  • Utilizzo coerente dei social media.
La soddisfazione del cliente è misurabile considerando la differenza tra servizio atteso e servizio percepito.
Gli elementi che concorrono a formulare il giudizio sul servizio sono riconducibili a:
  • Professionalità dei docenti Pulizia dei locali
  • Efficienza degli strumenti didattici, informatici e dei laboratori
  • Capacità dei docenti di saper comunicare le informazioni
  • Tempi di risposta alle richieste dei clienti Efficacia rispetto al grado di realizzazione delle attività e dei risultati pianificati
Il monitoraggio diretto è conseguito con l’ausilio di questionari appositamente prepararti e compilati con e/o dall’utente all’inizio e al termine del corso di studio o, qualora ciò non sia possibile, mediante una raccolta informale di informazioni raccolte a seguito di colloqui e incontri con l’utente.
La gestione dei reclami deve poter seguire vie diverse a seconda delle modalità di ricezione del reclamo: telefono, fax, mail, colloquio, lettera scritta.
In tutti questi casi deve essere compilato un modulo, al quale sarà allegata l’eventuale documentazione scritta. Il modulo deve seguire tutto l’iter di trattamento del reclamo, compresa la verifica dell’efficacia dell’eventuale azione correttiva.
Il modulo una volta compilato da chi riceve il reclamo deve essere consegnato al Responsabile del procedimento che affronta la questione con il gruppo di lavoro.
A garanzia e tutela dell’utente/committente viene altresì fissato come elemento imprescindibile per l’iter di gestione di un reclamo, anche un indicatore di riferimento temporale che è fissato in due giorni lavorativi per problemi relativi ad anomalie o reclami bloccanti il proseguo delle attività formative e una settimana per problemi che inficiano le prestazioni.
Ad ogni reclamo dovrà essere comunque data risposta nei modi previsti dal modulo di gestione del reclamo medesimo.
La diffusione della Carta di Qualità di Alter Formazione viene regolamentata come segue:
Al fine di una massima pubblicizzazione preventiva all’accesso al servizio, in tutti i moduli di iscrizione alle attività formative sono esplicitate le indicazioni ove sarà possibile reperire la Carta di Qualità.

La Carta di Qualità è affissa nei locali della struttura accreditata e pubblicata nel sito Internet www.alterformazione.it

La Carta di Qualità sarà consegnata ad ogni corsista.

La Carta di Qualità sarà consegnata ad ogni revisione al personale docente e non docente in allegato alla relativa manualistica in distribuzione controllata.

La revisione della Carta della Qualità di Alter Formazione avviene con cadenza biennale sotto la direzione del Responsabile del processo di direzione in considerazione delle risultanze emerse dai rilevamenti operati annualmente.
Responsabile processo di direzione
  • Definizione strategie organizzative, commerciali e standard del servizio
  • Coordinamento delle risorse umane, tecnologiche, finanziarie e organizzative
  • Supervisione della manutenzione e miglioramento del servizio
  • Gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza
  • Valutazione e sviluppo delle risorse umane
Responsabile qualità
  • Definizione, aggiornamento e controllo del Sistema di Gestione della Qualità
  • Diffusione della “Cultura della Qualità” presso tutte le funzioni dell’azienda e dei fornitori, nell’ottica della soddisfazione dei clienti
  • Promozione, coordinamento e controllo delle attività di miglioramento del Sistema di gestione della Qualità, dei processi e dei servizi
Responsabile Sicurezza e Privacy
  • Valutazione rischi presenti in azienda
  • Redazione Documento Valutazione rischi in collaborazione con datore di lavoro e medico competente
  • Attuazione misure prevenzione e protezione per diminuzione rischi in azienda
  • Valutazione rischi legati alla violazione dei dati personali dei clienti della società e attuazione misure per minimizzazione del rischi
  • Controllo delle procedure per il trattamento dei dati personali
Segreteria Generale
  • Gestione attività di back office: centralino, rapporti con i docenti, calendario didattico, contabilità di base, archiviazione documentazione,
  • Gestione attività di front office: accoglienza, comunicazioni tra le funzioni aziendali, organizzazione aule
Responsabile processi economico-amministrativi
  • Gestione contabile ed adempimenti amministrativo-fiscali
  • Controllo economico
  • Rendicontazione delle spese
  • Gestione amministrativa del personale
  • Gestione amministrativa di risorse finanziarie
Responsabile processo di analisi e fabbisogni
  • Diagnosi generale (quadro nazionale) dei fabbisogni di figure e competenze professionali
  • Diagnosi specifica di fabbisogni professionali e formativi nel settore sanitario
  • Analisi individuale dei bisogni formativi
Responsabile processo di progettazione
  • Progettazione di massima, esecutiva e di dettaglio di un’azione relativa ai corsi erogati
  • Progettazione di percorsi nel settore della formazione
Responsabile processo di erogazione dei servizi
  • Pianificazione del processo di erogazione
  • Gestione delle risorse umane e tecnologiche del processo di erogazione
  • Gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza
  • Monitoraggio delle azioni e dei programmi
  • Valutazione dei risultati ed identificazione delle azioni di miglioramento nel settore della formazione
Docenti per le macro tipologie della formazione
  • Responsabili della progettazione di dettaglio di singole azioni o sessioni di formazione;
  • Effettuano l’erogazione della formazione;
  • Responsabili del monitoraggio e della valutazione degli apprendimenti.

Alter Formazione S.r.l. 2020